AHOCHE NUN CE STANNO ABBASTANZA fakefoalokki che mme copiano perchè co è mi poesie e i miei post so' troppo geniale e pure che nun se dice le cose che semo d'accordo e io 'o so che tu nun sei d'accordo cor vartere e er partito democratico tu o fai solo ppe' pija per culo tacci tua, e ME COPI PURE I VIDEO sei peggio der fnto spartacus che vva in giro a dire d'esse questo blog e invece l'unico è http://spartacusquirinusblog.blogspot.com/ viè a visitamme che li sii che ce stanno le idee politiche cor botto e non e fregnacce che sparate te e er amico tuo er pensatoio che nun capisce n cazzo de marx ma è solo un bokassiano polpottiamo.
Non entro nel merito del post, poiché ciascuno è libero di pensare e scrivere ciò che desidera. Però forse è il caso di bloccare i fake, anche per non fargli pubblicità. O no?
Spq mi sta sulle balle ed ha lo stesso effetto,con molti dei suoi post, che mi farebbe un piumino d'oca indossato nel deserto cileno ( qui e qui .) Però chi pontifica di regole e di gente che abusa del suo potere in redazione, dovrebbe anche spiegarci un paio di cose: 1- ritiene accettabile che si sospendano delle persone, sulla base di un pregiudizio,inventando una procedura ed una regola che dovrebbe quanto meno essere messa in discussione e votata? 2- come giudicare una mail che ci informa della prossima votazione sull'espulsione di Spq con argomenti che, di fatto, sanciscono un giudizio di parte? La redazione deve (dovrebbe) limitarsi ad informare del quando e su quale questione.Aprendo uno spazio, al limite, di discussione sull'argomento. Se si scrivono cose del tipo " Inoltre desideriamo informare il collettivo che il blogger in questione, vista la gravità del fatto che ha commesso..." la stessa redazione si assume un ruolo improrpio e questo non ci rassic...
Il dibattito che si è svolto intorno alla presenza di scrittori israeliani alla fiera del libro di Torino ha posto al centro dello stesso una terminologia che, nel tentativo di stigmatizzare chi si oppone a quella presenza, mette assieme e confonde una serie di "significati" che finiscono con il produrre, "coscientemente" per alcuni ed in virtù di semplice ignoranza in altri, un polverone che serve a strumentalizzare una presa di posizione che, potrà non piacere, ma ha solo un senso politico ( e questo lo condivido) sull'uso che di quella presenza si fa per legittimare e dare per assodato un certo comportamento da parte dello stato Israeliano nei confronti della comunità palestinese. Non ci interessa qui discutere di queste ragioni ma ridare un senso alle parole. Intanto diciamo subito che l'antisemitismo non è associabile con l'antisionismo. Cosa significa Sionismo?. " Si indica con questo termine il movimento di ritorno alla Palestina che h...
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