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Apartheid Israeliano e Sudafricano, i due modelli.Noam Chomsky

I. IL SUDAFRICA, ISRAELE E LA PALESTINA: SOMIGLIANZE E DIFFERENZE. Christopher J.Lee (Safundi): Dato il pubblico di lettori di questo giornale e il suo interesse per le questioni relative all'apartheid e alle relazioni razziali, voglio iniziare con un evento specifico: le udienze che si sono tenute presso la Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia alla fine di febbraio, dal 23 al 25, sulle "Conseguenze legali della costruzione di un muro nel territorio palestinese occupato". Alle udienze hanno partecipato dirigenti sudafricani, e in particolare Aziz Pahad, viceministro agli Affari Esteri e capo della delegazione sudafricana, ha sostenuto di fronte alla corte che "il muro di separazione non è un muro di sicurezza, è un muro per rafforzare l'occupazione, un muro che ha separato centinai di migliaia di Palestinesi dalle loro famiglie, dalle loro case, dalle loro terre e dai loro siti religiosi". Ha parlato anche dell'attuale situazione sudafricana....

Essere comunisti in Iran

Pubblico un articolo di Carlo Remeny, del 1998, che fornisce qualche indicazione di cosa significhi ed abbia significato essere comunista in Iran. Ci troverete dentro un pezzo della nostra storia, di come le scelte geo politiche di appartenenza ideologica hanno condizionato lo sviluppo di quella società. E' anche la storia di un uomo che ha conosciuto prima il carcere dello Scià e poi quello del regime Islamico. Può essere di insegnamento la sua tenacia e la sua forza, specie in tempi opachi come questi. La costante della repressione sotto i due diversi cappelli, uno filo occidentale e l'altro islamico, è il dato inconfutabile. Ora, il presidente dell'Iran si è espresso nei confronti di Israele con frasi che condividiamo in pieno. Quello stato è uno stato razzista, che ha fatto della pulizia etnica uno strumento politico per la soluzione del problema palestinese.  La cosa imbarazzante è che questo è il compagno di strada per quella battaglia. Detto questo rimane la question...

Israele è uno stato razzista

INTERVISTA   A   HAIDAR   EID ,  SOSTENITORE   DI   UN   SOLO  STATO   EBRAICO - PALESTINESE Di   Anna   Weekes ,  The   Electronic   Intifada ,  12   Marzo   2008 [1] Quella che segue è un’intervista di Anna Weekes con Haidar Eid, professore associato nel Dipartimento di Letteratura Inglese dell’Università di Al-Aqsa, nella Striscia di Gaza. Anna   Weekes : Qual è la situazione corrente nella Striscia di Gaza? Haidar   Eid : Non si può parlare della situazione nel ghetto di Gaza senza sentirsi scoraggiati. Quello che sta accadendo qui è un lento genocidio che avviene davanti agli occhi di un mondo assai indifferente. L’assedio di Gaza e la punizione collettiva illegale e continuativa dei suoi residenti da parte di Israele ha provocato l’aumento vertiginoso dei prezzi dei viveri. Molti generi alimentari, medicine e altri beni, come il materiale da costruzione, non sono più disponibili. Non ci sono più scorte disponibili per 91 farmaci. Gli ospedali denunciano la mancanza totale di farm...

Pulizia etnica in Palestina

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da "Rinascita", sabato 10, domenica 11 gennaio 2009 Le origini della pulizia etnica in Palestina Giovanna Canzano ha incontrato Mauro Manno, ricercatore, storico ed esperto del Medio Oriente Mauro Manno Le origini della pulizia etnica in Palestina Ebrei "üeber alles". Sin dal 1948 con la nascita dello stato di Israele leggendo vari giornali vediamo la presenza ebraica in ogni settore della vita sia culturale che economica: guida e saggi e "uomini giusti"? Io non direi "Ebrei über alles", semmai "sionisti über Alles". Questa distinzione oggi è fondamentale. Studio da anni l'ideologia politica del sionismo per poter dire con certezza che la confusione su questo punto non è solamente errata, storicamente e politicamente, ma anche ingiusta verso quei tanti ebrei che sono stati le vittime del sionismo. Anche oggi ci sono ebrei che sono vittime del sionismo. Io di queste nuove vittime n...

The Wall dai Pink Floyd allo stato sionista passando da Sartre

In questi giorni di Pasqua ho avuto modo di rivedere un film "the Wall" tratto dall'omonimo disco dei Pink Floyd. Dicono sia un capolavoro.  Se non lo è ci è andato molto vicino. In quel film si materializza con le immagini il racconto musicale che : "narra la storia di Pink (in gran parte ispirata alla vita di Roger Waters), che, anche a causa dei tragici avvenimenti della propria vita (il padre morto in guerra mentre lui era ancora in fasce, la scuola disumanizzante, la madre iperprotettiva, l'alienante vita da rock-star, le groupies, il divorzio), si chiude dietro ad un muro psicologico invalicabile, che, per proteggerlo dal mondo esterno lo soffoca inesorabilmente, trascinandolo nella follia (e richiamando, in tal modo, anche la storia personale di Syd Barrett)" (1). Mi sono gustato i suoni e le immagini per l'ennesima volta, ho fatto una ricerca su internet e ne ho estrapolato una serie di sequenze e di canzoni che ripropongo qui, al fondo di questo...

Annozero, la Rai e Kilombo

Questa è la notizia: "Viale Mazzini ha deciso. Santoro dovrà riparare, Vauro è sospeso perché una sua vignetta ha offeso le vittime e chi le piange. E' il risultato della riunione che si è tenuta oggi alla Rai dopo le polemiche seguite alla puntata di Annozero dedicata al terremoto in Abruzzo. "Indegna" secondo Gianfranco Fini, "non da servizio pubblico" secondo Silvio Berlusconi, e poi via via giudizi analoghi da altre voci del Pdl nei giorni scorsi. Il provvedimento è in una lettera del direttore generale Rai, Mauro Masi. Santoro, dalla prossima puntata (cioè domani), dovrà "attivare i necessari e doverosi riequilibri informativi specificatamente in ordine ai servizi andati in onda dall'Abruzzo". Vauro, invece, non ci sarà." (Repubblica) Questa la reazione veemente e da leone di tale Dario Franceschini "che, pur ammettendo "a me Annozero" non piace", aveva ribadito la necess...

Bauhaus, architettura "comunista" e musica Dark

ARCHITETTURA ED ARTE (fonte Wikipedia) Bauhaus è l'abbreviazione di Staatliches Bauhaus, una scuola di arte e architettura della Germania che operò dal 1919 al 1933. Fu anche il punto di riferimento fondamentale per tutto il movimento d'innovazione nel campo dell'architettura conosciuto come razionalismo o modernismo. Il Bauhaus all'inizio venne largamente sovvenzionato dalla Repubblica di Weimar. Dopo un cambio nel governo, nel 1925, la scuola si spostò a Dessau, dove venne costruita l'Università Bauhaus. La scuola venne chiusa per ordine del regime nazista nel 1933. I nazisti si erano opposti al Bauhaus per tutti gli anni venti, così come altri gruppi politici di destra. Il Bauhaus era da loro considerato come una copertura per i comunisti, soprattutto perché vi erano coinvolti molti artisti russi. Scrittori nazisti come Wilhelm Frick e Alfred Rosenberg sentivano che il Bauhaus fosse "non-tedesco", e non approvavano i suoi stili modernisti. Ad ogni modo ...

Van Der Graaf Generator - Still Life

Citadel reverberates to a thousand voices, now dumb: what have we become? What have we chosen to be? Now, all history is reduced to the syllables of our name - nothing can ever be the same: now the Immortals are here. At the time, it seemed a reasonable course to harness all the force of life without the threat of death, but soon we found that boredom and inertia are not negative, but all the law we know, and dead are Will and words like survival. Arrival at immunity from all age, all fear and all end... Why do I pretend? Our essence is distilled and all familiar taste is now drained, and though purity is maintained, it leaves us sterile, living through the millions of years, a laugh as close as any tear.... Living, if you claim that all that entails is breathing, eating, defecating, screwing, drinking, spewing, sleeping, sinking ever down and down and ultimately passing away time which no longer has any meaning. Take away the threat of death and all you're left with is a round of ...

Refugees - Van Der Graaf Generator

North was somewhere years ago and cold: Ice locked the people's hearts and made them old. South was birth to pleasant lands, but dry: I walked the waters' depths and played my mind. East was dawn, coming alive in the golden sun: the winds came, gently, several heads became one in the summertime, though august people sneered; we were at peace, and we cheered. We walked alone, sometimes hand in hand, between the thin lines marking sea and sand; smiling very peacefully, we began to notice that we could be free, and we moved together to the West. West is where all days will someday end; where the colours turn from grey to gold, and you can be with the friends. And light flakes the golden clouds above all; West is Mike and Susie, West is where I love. There we shall spend our final days of our lives; tell the same old stories: yeah well, at least we tried. Into the West, smiles on our faces, we'll go; oh, yes, and our apologies to those who'll never really know the way. We...

Sequestrare un manager, forma di lotta anche in Italia

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Da queste parti gli operai certe forme di lotta e di pressione le hanno già messe in atto. Mi riferisco al "sequestro" di manager durante le trattative aziendali. Quello che copio è la cronaca di ciò che è accaduto a Piobesi il 25 di Febbraio. Nello stesso tempo, alla Indesit di None, picchetti di operai hanno impedito fino alla riapertura delle trattative ed al ritiro dei licenziamenti l'uscita della produzione dai magazzini di stoccaggio. Si guarda alla Francia ma non è che qui manchino storie simili..... Fonte : La Repubblica «A Bruxelles hanno sequestrato tre manager della Fiat per colpa di 24 licenziamenti? Almeno nel nostro caso erano 143 persone a perdere il posto». Giuseppe Graziano, segretario della Uilta-Uil piemontese, ora quasi ci scherza su. Quelli che ha vissuto a Piobesi, nello stabilimento della Olimpias, sono stati momenti tutt´altro che facili. Ancor meno per Tullio Leto, direttore del personale dell´azienda tessile del gruppo Benetton: quando hanno sapu...