Ieri ho letto considerazioni interessanti sul concetto di "brevetto" applicato alle sementi. Un disquisire forbito che ha l'unico difetto di essere una roba buona per fumosi convegni sul diritto.
Il nostro concetto di "brevetto" non ha una spiegazione perché semplicemente non esiste. non esiste l'idea che il progresso ragggiunto con strumenti come la ricerca possa essere "brevettato" se questa roba ha lo scopo nobile di far stare meglio la gente.
Si dirà, sì però il sistema è questo, ci vogliono soldi e risorse. Perché è impossibile pensare che una comunità sappia organizzarsi e progredire facendo a meno del concetto di profitto che sottende a questa impostazione?
Utopia? Probabile, intanto noi evitiamo di perdere tempo sulle "parole"perché quello che ci interessa è la sostanza delle realzioni economiche e di quelle tra gli uomini. Ed i brevetti non sono un buon metodo per migliorali.
Per rimanere in argomento un reportage su quello che succede adesso in Messico nel Chiapas, un posto dove in modo radicale comunità di indios pongono la questione della terra, dei mezzi di produzione e della distribuzione della ricchezza negando che su questo società supportate da schiere di avvocati ne abbiano qualche diritto anche se la legge li conforta.