"Ci sono battaglie perse in partenza. Questo non vuol dire che non si debbano combattere fino alla fine. Qualche volta, molto raramente, si vince."
mercoledì, settembre 29, 2010
Quello che ho da dire sugli anni 70 l'ho scritto qui: Strade e piombo
Così mi sono messo lì, per giorni, ed ho scritto questa cosa. Se volete potete ordinarlo presso una libreria della Feltrinelli oppure su questo sito:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=521613
Narra di un pezzo della mia vita, degli anni 70, di quelli che ho incontrato e che non ci sono più. Compagni di viaggio per un periodo per me importante, gente che ha scelto strade diverse, che ci ha rimesso la pelle o che ha pagato con la galera la sua radicalità ed il coraggio.
Altri sono andati via in posti inaccessibili.
Vi lascio con la nota che lo accompagna, così tanto per farvi un'idea.
mercoledì, settembre 22, 2010
NO TAV
Viviamo a Torino e siamo No Tav
Il Tav Treno ad alta velocità - è un opera inutile, dannosa, distruttiva.
Unopera che ha già devastato mezza Italia. Ovunque inquinamento del
suolo, rumore insopportabile, perdita di fonti idriche, distruzione
irreversibile dellambiente, case abbattute, città spezzate in due da
muraglioni.
Ogni chilometro di linea costruita in Italia è costato la vita ad un
lavoratore.
Una montagna di soldi pubblici sono stati sottratti ai treni per chi
lavora, alle scuole per i nostri figli, ad una sanità decente per tutti a
quello che serve per la vita di ciascuno di noi.
Ha guadagnato chi costruisce, i signori del cemento e del tondino, amici e
destra come a sinistra, abbiamo perso noi tutti.
martedì, settembre 14, 2010
Il viaggio
Lo aspettavo da tanto ed il segnale alla fine è arrivato. E' uno di quei segnali che somigliano tanto al richiamo della foresta. La voglia di rimettersi un pò in gioco, completare delle esperienze, riprendere un filo e sentirsi bene. Senza rimpianti.
E allora mi ritrovo a studiare lo spagnolo, cercare percorsi su cartine geografiche, espletare formalità burocratiche, allenare il corpo, allenare la mente, vivere emotivamente un'esperienza che adesso butta ettolitri di adrenalina dentro di me.
A Gennaio parto e starò via un pò.
I percorsi saranno due, e devo decidere quale dei due mi porterà più vicino alle cose che penso di realizzare.
Mi porterò una macchina fotografica, un registratore vocale per fissare le cose che mi passano per la testa, lo zaino e le pedule, il sacco a pelo e le magliette. Insomma quello che potrebbe essere necessario. Non troppo, anzi cercherò di viaggiare leggero.
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