Post

Marx e l'economia politica

Propongo una serie di articoli che trattano dell'economia politica. O meglio, come si ricava dall'incipit del post che segue, "qual'è l'oggetto dell'economia politica".Lo facciamo iniziando da una prospettiva che è la nostra. Ne deriva da questo una struttura di pensiero " moralisteggiante " circa quelli che sono i contenuti insiti nei rapporti di produzione? La morale ha fatto perdere la bussola al pensiero marxista, ed alla sua evoluzione, su quelli che sono gli obiettivi? Che rapporto abbiamo con la "morale" in funzione dei rapporti sociali che derivano dal modello di produzione ed economico attuale (equità,diritti,proprietà etc)? Definiamo quello che ne pensiamo con un incipit preso da " resistenze. org" che definisce, in buona sostanza ed in generale, quella che è la relazione tra "morale ed etica e marxismo" : "Per i marxisti, ogni sistema di norme morali, etiche è inestricabilmente connesso alla struttur...

Modelli previsionali

Immagine
Riproporre un modello previsionale rivoluzionario oggi Un modello di previsione che sia coerente con quanto elaborato dalla nostra corrente deve quindi basarsi su dati reali (statistici) della "storia" passata del sistema in esame e, nello stesso tempo, elaborarli tramite il miglior computer che ci sia, il cervello sociale umano, per mettere in moto quella combinazione di intuizione e progetto di cui abbiamo parlato. Per cervello sociale intendiamo un ente collettivo in cui, olisticamente, "il tutto rappresenti più della mera somma delle parti" e sia perciò capace di lavorare su dati storici mediante conoscenza e memoria altrettanto storiche. Figura 1. Quattro tipi di andamento (curva continua) per un sistema sottoposto a diversi tipi di retroazione in rapporto alla "capacità di carico" (curva tratteggiata). Dicevamo poco fa che i sistemi complessi sono autocostruttivi (o autodistruttivi), sono cioè caratterizzati da retroazioni in grado di auto-p...

Indagine sul futuro prossimo del capitalismo

Cosa ci può dire l'esperienza? Prologo alla definizione dell'economia "Chiunque faccia una previsione deve basarsi sul metodo induttivo, cioè sulla conoscenza dei dati che hanno preceduto e determinato la situazione attuale, che a sua volta porta a quella futura. Naturalmente sul metodo induttivo s'innesta sempre quello deduttivo, cioè un'elaborazione dei dati a fini teoretici, di conoscenza (i procedimenti matematici sono indiscussi in questo senso). Ma per indagare sul futuro spesso non esiste altro che l'induzione su ciò che è disponibile realmente. Un esempio che riportano tutti i manuali è quello della proposizione "tutti i cigni sono bianchi"… finché non si scoprono i cigni neri in Australia. Ora, per sapere quando avverrà una eclisse di Sole o di Luna la conoscenza precedente ci basta per raggiungere una precisione predittiva notevolissima anche a distanza di decenni, mentre non è sufficiente per sapere se a distanza di tre giorni pioverà o ci ...

Spiega qui

Qui puoi scrivere tutto quello che vuoi. Spiegami perchè hai sospeso QUESTO post?

Il moralista

Immagine
Nel 2007 10 manager italiani, del settore del credito, hanno guadagnato circa 34 milioni di euro. "Sei un demagogo, populista e moralista, non si possono dare cifre così alla cazzo. Vuoi mettere le responsabilità e la qualità di quei 10?." Andiamo avanti, ieri la Indesit di Torino ha comunicato che licenzierà i 600 di None. lo stabilimento si trova a ridosso di un paese di 8.000 abitanti. Se ipotizzo un costo aziendale (medio) di 60.000 € annuo a testa per quei lavoratori scopro che hanno portato a casa (in 600) una cifra lorda che è di ben 2.000.000 di euro superiore a quanto hanno guadagnato i 10 Top manager di cui sopra. "E poi dicono che le aziende falliscono, ma come cazzo possono pensare di valere così tanto in più quei 600 rispetto ai 10 Top (sempre quelli di sopra) e, soprattutto, rispetto ai loro colleghi polacchi." C'è qualcosa che non funziona. "No, funziona tutto perfettamente. Questa è una società democratica che premia i migliori ed in cui i ...

Cosa è un burocretino?

Immagine
Questo è un post che riprende quello che ho scritto ieri, che riprendeva un post sospeso al mattino da un burocretino, che è stato sospeso pure lui probabilmente dallo stesso burocretino. Ora, veniamo al concetto di burocretino ed alla sua logica ferrea. Questo signore/(i) contestava il fatto che in palese violazione dell'articolo 5 della carta di Kilombo io ho riproposto un post datato Luglio 2008. Penserete, ma ha tutto questo tempo da perdere il burocretino? Mi sono detto, cazzo riscriviamo il post copia incollando quello incriminato, scriviamo due righe, e ripostiamolo. Sempre lo stesso burocretino mi scrive una mail mooolto sintetica in cui, dandomi del tu (ma chi cazzo lo conosce), mi bacchetta dicendomi "lo sai, testina, che non puoi postare due volte lo stesso giorno" (non sapendo quale altra scusa trovare per sospendere anche quello) Mi sono detto, anzi gli ho scritto " ma se il primo me lo hai sospeso!!! burocretino". Siamo ai dispetti modello asilo m...

Caduta tendenziale del saggio di profitto

Questo terzo post sviluppa l'argomento del titolo assemblando alcune delle cose che ho trovato più interessanti in rete. Rimane la questione di quali indicazioni trarre per il futuro ( e per il presente), trattando la questione economia e mercato nell'ambito di ciò che questa significa in termini di società, organizzazione,relazioni tra gli individui, sistema di valori e quant'altro è parte della nostra vita. A maggior ragione oggi in assenza di una bussola (non condizionata e tarata su interessi secolari) che orienti al meglio le scelte. Può essere questo un compito per gli economisti? Se così fosse si trasformerebbero in scienziati sociali ed anche a loro toccherebbe scendere con i piedi sulla terra. Definizione La caduta tendenziale del saggio di profitto è una formula dell'analisi economica marxiana. Con caduta tendenziale del saggio di profitto Karl Marx ne Il Capitale identificò quel fenomeno secondo cui l'aumento progressivo degli investimenti sui macchin...

Giavazzi e l'atto di fede per ri-ossigenare il sistema

"Se la caduta di Wall Street non si arresta, il vortice rischia di accelerare: un’ulteriore caduta della ricchezza delle famiglie americane rallenterebbe ancor più i consumi e cancellerebbe gli effetti dello straordinario piano fiscale approvato la scorsa settimana dal Congresso. Che fare? Innanzitutto non dimenticare che (grazie alla globalizzazione) mai il mondo era cresciuto tanto rapidamente quanto nel decennio precedente la crisi. E non solo i Paesi ricchi: per la prima volta anche l’Africa sub-sahariana aveva cominciato a crescere. Certo, c’erano molte debolezze: il prezzo delle abitazioni in qualche Paese era salito troppo; negli Stati Uniti ad alcuni immigrati recenti erano stati concessi mutui che non potevano permettersi; le banche si erano illuse di aver diversificato il rischio e invece spesso non lo avevano fatto; la regolamentazione faceva acqua; il Congresso aveva consentito che Fannie Mae e Freddie Mac, istituzioni che avrebbero dovuto essere dei semplici fondi di ...

Scuola austriaca, anarcoeconomia o liberismo sfrenato?

Partiamo da un intervento fatto su Finanzaonline nel 2005 da tale Wolfe . La tesi della Scuola Austriaca è che la FED e le banche centrali NON DOVREBBERO ESISTERE, che le monete dovrebbero essere agganciate all'oro, e che il governo non dovrebbe avere una spesa pubblica superiore al 15% del PIL.  E avendo abbandonato questi principi siamo avviati per questo a una seconda fase di depressione prolungata. Volendo banalizzare la tesi "austriaca" è il contrario esatto di quella keyneasiana che viene insegnata a scuola in italia (e totalmente diversa da quella monetarista). L'interpretazione di Rothbard & C è infatti che la grande depressione è stata sostanzialmente causata dalla creazione della banca centrale, dallo sganciamento dall'oro e dall'espansione della spesa pubblica e del welfare state, in sostanza dall'intervento dello stato sia sul fronte del credito e della moneta che della spesa pubblica. Fino al 1912 in america la banca centrale NON ESISTEVA,...