L'informazione manipolata sulla Tav
A proposito d'informazione, testo a cura del movimento No Tav Una conferenza stampa del movimento No Tav, disertata dai giornalisti delle maggiori testate torinesi, ha ieri denunciato l’attività di ignoti che utilizzano sotto pseudonimo alcuni IP de La Stampa per introdurre notizie false in rete ed indurre gli interlocutori a fare dichiarazioni avventate (segnalate probabilmente subito alla polizia) a proprio discapito. Come spess o succede i fatti emergono per coincidenze o casualità. Quelli che mettono La Stampa in difficoltà hanno inizio il 24 Luglio scorso quando Alessandro Lupi, un reporter che sta filmando gli interventi della polizia contro i No Tav presso la centrale elettrica dell’Avanà, viene centrato in pieno volto da un proiettile lacrimogeno sparato da breve distanza. Lupi riporta 36 fratture a naso, denti e mandibola e deve sottoporsi a interventi multipli; se non avesse indossato la maschera antigas, che ha parzialmente attutito e deviato il proiettile metalli...