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E' caduto solo un muro , i cocci rimangono per terra.

Oggi lo show business, dopo aver fatto del Natale, della Pasqua, della festa del papà e della mamma passando da quella della donna dell'otto Marzo occasione per fare un po' di soldi, passa all'incasso dell'evento della caduta del muro di Berlino per celebrare una cosa enorme come è il concetto di "libertà e di democrazia". Di muri costruiti per separare nel corso dei millenni ne abbiamo visti tanti. Molti sopravvivono come reperti storici ed archeologici e sono buoni per le foto da fare ai gruppi dei tour operator, altri resistono imperterriti e difficilmente saranno abbattuti. La differenza di questi ultimi è che lo scopo per cui sono stati costruiti è quello di garantire la giusta causa dell'occidente ricco, democratico e per un cazzo ipocrita. Quindi rimaniamo estasiati di fronte alle meraviglie tecnologiche degli Israeliani contro i palestinesi , in sintonia con l'esperienza e la frustrazione accumulata dentro i vari ghetti presenti nelle tante ci...

Dichiarazione di voto in una giornata uggiosa

Ho dato la mia disponibilità a partecipare a questa tornata elettorale per reazione. Reazione ai sorrisetti di chi già pensava che questo contenitore fosse bello che andato per mancanza di persone che volessero sporcarsi le mani. E invece no, e favvanculo dico. Ora, dovrei stare qui a convincere qualcuno a votarmi. Vi dico di risparmiare tempo, semplicemente perché di altri candidati da scegliere ne avete a iosa. Non sono adatto per lavorare in team, non sopporto la gran parte di questa sinistra e, di conseguenza, credo che sarei poco incline a mediare con chi troverò in redazione. Sono ad un punto della mia vita in cui non ho voglia di stare a ragionare sui modi in quanto preferisco scorciatoie che mi tolgano dall'impaccio di stare lì a cercare di convincere qualcuno su alcuni sacri principi. E quali sono questi principi in una roba come Kilombo? 1- non rompetemi i coglioni, non censurerò mai un post anche se scritto da un brigatista 2- non rompetemi di nuovo i coglioni, non starò...

Lotte nei lager italiani

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Fonte: http://www.autistici.org/macerie/?p=21973 Diario Siamo finalmente riusciti ad avere i nomi dei tre reclusi del Cie di Torino arrestati ieri notte, con l’accusa di aver rotto dei vetri della loro sezione. Vi invitiamo a scrivergli, per non lasciarli soli. Dei primi due sappiamo nome e cognome esatti, del terzo solo il cognome, per ora. Adel Ben Fdhila Mohammed Ben Alì Boumesa L’indirizzo è via Pianezza, 300 - 10151 Torino

Il punto più avanzato

nota a cura del :Subcomandante Alex Siamo all’avanguardia, non c’è che dire. Per una serie di motivi storici, culturali, “antropologici”, il nostro paese è un brillante laboratorio linguistico. Il punto più avanzato di ardite sperimentazioni dialettiche, dove il contenuto va di pari passi con la forma. Argutezza, sottigliezze, brillanti “escamotage” fanno parte del nostro “pane quotidiano”. Questo, almeno per quel che riguarda i tempi moderni, lo si deve principalmente al fatto che siamo un paese profondamente “riformista” in tutte le sue componenti essenziali: il governo è riformista, l’opposizione è riformista, confindustria è riformista,il premier è “profondamente” riformista, la chiesa è riformista. Il Vaticano, no. L’esercizio dialettico si pone quindi come avanguardia dell’innovazione: più il paese progredisce, più ferve la diatriba, la dialettica tra le varie componenti. Questo ci riporta direttamente in una mirabile sintesi storica, alla “polis” greca, quella della diatriba e d...

PRC, SeL e la questione morale

ROSSI DI VERGOGNA I comunisti e la questione immorale di Germano Monti * La notizia dei finanziamenti erogati dai palazzinari romani al PRC in coincidenza con l’approvazione del Nuovo Piano Regolatore della Capitale è nota ormai da mesi, resa pubblica anche da dirigenti dello stesso PRC. Questi finanziamenti sono stati conferiti - sia direttamente al partito che ad un’associazione collaterale – nel corso del 2008, prima della catastrofe elettorale, almeno da quanto è dato sapere. Né il vecchio gruppo dirigente romano (ora confluito nel nuovo partito guidato da Niki Vendola), né quello “nuovo” conseguente al congresso di Chianciano hanno mai fornito pubblicamente spiegazioni in merito, nonostante l’evidente malessere suscitato dalla vicenda; anzi, il comportamento della “nuova” direzione politica è apparso quantomeno contraddittorio. Da un lato, è stata presentata una denuncia alla magistratura perché indaghi su quei finanziamenti; dall’altro, oltre a non affrontare pubblicament...

Ho sentito che non volete imparare niente

HO SENTITO CHE NON VOLETE IMPARARE NIENTE Ho sentito che non volete imparare niente. Deduco: siete milionari. Il vostro futuro è assicurato - esso è Davanti a voi in piena luce. I vostri genitori Hanno fatto sì che i vostri piedi Non urtino nessuna pietra. Allora non devi Imparare niente. Così come sei Puoi rimanere. E se, nonostante ciò, ci sono delle difficoltà, dato che i tempi, Come ho sentito, sono insicuri Hai i tuoi capi che ti dicono esattamente Ciò che devi fare affinché stiate bene. Essi hanno letto i libri di quelli Che sanno le verità Che hanno validità in tutti i tempi E le ricette che aiutano sempre. Dato che ci sono così tanti che pensano per te Non devi muovere un dito. Però, se non fosse così Allora dovresti studiare. Bertolt Brecht Da questo sito: http://www.eco.unibs.it/~palermo/

Due parole

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Troppe cose e poco tempo, o meglio poca voglia di stare qui a commentare quello che ci accade intorno. Ho scorso velocemente i titoli dei giornali, scrivono che vogliono privatizzare la gestione della distribuzione dell'acqua (in pratica i tubi in cui scorre). L'acqua in quanto tale rimarrà pubblica. Questa coraggiosa scelta è frutto dell'infaticabile mediazione di quelli del PD che, poiché sono gente di popolo ma anche pragmatici, si rendono conto che riqualificare l'infrastruttura costa un sacco di soldi e chi cazzo vuoi che ce li possa mettere quelli se non i privati di buona volontà; attenti alle esigenze della comunità quando queste passano attraverso le loro tasche. Già, i privati. Questa categoria vaporosa ed ansiogena allo stesso tempo. Fatta da gente pronta a portare all'estero montagne di soldi lucrati sulla pelle della gente. Categoria fatta da rispettabilissime persone in giacca e cravatta, professionisti della parola che non si scaldano mai e che sussur...

Morire in galera

La morte di Stefano Cucchi e l’ondata di indignazione al riguardo, soprattutto dopo la pubblicazione delle sconvolgenti immagini del suo corpo martoriato, sono un fortissimo e drammatico richiamo alla realtà: per tutti coloro che si occupano di carcere, per lavoro o per impegno civile, ma anche per chi ne sente parlare soltanto dai giornali e soltanto quando in carcere finiscono persone “famose”. Ma la realtà del carcere ha poco a che spartire con il mondo “leggero” dei rotocalchi, è una realtà dura e “cattiva”. Quando il sistema penitenziario italiano viene definito “fuori-legge”, “illegale”, “incivile” (parole più volte usate dallo stesso Ministro della Giustizia), vuol dire che la sofferenza di chi sta in carcere supera il livello ritenuto ammissibile, che la “pena” diventa “supplizio”. Soffrono in primo luogo i detenuti, ma soffre anche la polizia penitenziaria, che nell’ultimo mese ha “pagato” con tre suicidi lo stress di un lavoro sempre poco riconosciuto. E dove gli agenti “stan...

Nietzsche, guerre umanitarie e schiavitù

In occasione dell'uscita del suo nuovo libro "Nietzsche, il ribelle aristocratico", Bollati Boringhieri, Domenico Losurdo chiarisce i tanti perché dell'insufficienza di un'interpretazione politicamente innocentista di Nietzsche. Quando l'ermeneutica dell'innocenza diventa esegesi colpevole di rimozioni e mistificazioni rispetto a un grande pensatore. Il 14 aprile 1999, mentre infuriava la guerra contro la Jugoslavia, su "la Stampa" appariva una breve lettera firmata da Gianni Vattimo che così suonava o tuonava: "Ma Domenico Losurdo, Luciano Canfora, Costanzo Preve, Livio Sichirollo e gli altri firmatari della lettera di solidarietà al popolo serbo, che invitano Milosevic a "ristabilire la convivenza tra i diversi gruppi etnici" nonostante l'aggressione imperialista (colpevole di averla turbata?), hanno sentito parlare della Bosnia, degli stupri etnici, dei campi di concentramento, della pulizia razziale cominciata da Milosevic ...

Nietzsche, il reazionario ed aristocratico ribelle

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Chi conosce in profondità si sforza d'essere chiaro; chi vorrebbe sembrare profondo alla moltitudine si sforza d'essere oscuro. Il Secolo XIX-11 Febbraio 2003 Intervista a Domenico Losurdo, autore di una monumentale monografia dedicata al pensiero del filosofo più discusso nel Novecento. Un reazionario contro le guerre umanitarie. Un mastodontico volume di oltre mille pagine per ricostruire il complesso e problematico pensiero del filosofo più discusso nel Novecento. Nietzsche, il ribelle aristocratico (Bollati Boringhieri, pag. 1167, Euro 68) è l’ultima fatica di Domenico Losurdo, ordinario di storia della filosofia all’Università di Urbino. di Paolo Battifora Professore, perché la scelta di Nietzsche? «Nietzsche è un autore decisivo della seconda metà dell’Ottocento senza il quale non si può comprendere nulla di quel che è avvenuto in seguito e che ha ancora molto da dire all’uomo contemporaneo. Detto questo va però sottolineato come egli rimanga fortemente legato al suo temp...

Veltroni e la morte del socialismo

Con una intervista rilasciata al giornale degli industriali italiani Walter Veltroni ribadisce il suo definitivo rifiuto del socialismo dichiarandolo morto assieme al novecento che abbiamo alle spalle e reclamando l'uscita del PD dalla internazionale socialista che, proprio per togliere dall'imbarazzo gli excomunisti italiani e i loro amici della Margherita, ha recentemente cambiato denominazione diventando Asde e cioè alleanza tra socialisti e democratici europei. Il socialismo sarebbe morto -secondo Veltroni- perchè incapace di uscire dal Novecento, di rinunziare alla rappresentanza degli interessi dei sindacati, di capire "la modernità" etc.. Veltroni fa un riassunto della caduta elettorale dei partiti socialisti in Europa e ne trae la conclusione che a stare con loro si perde e quindi si muore. Vorrei osservare come la perdita di peso e di capacità attrattiva dei socialisti europei sia legato non al loro essere "novecenteschi" cioè rappresentanti degli...

Incontri virtuali con un fascio

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Quando ho iniziato il dialogo con Mirko ho pensato a Cris. A. Qui potete leggere come è andata http://pensareinprofondo.b logspot.com/2009/10/ed-il- duce-fini-nella-monnezza.h tml . Devo dire subito che mi sono rotto le palle di proseguire oltre anche perché non abbiamo più un cazzo da dirci sulla questione trattata, lui comprenderà. Mirko è di forza nuova , sono quindi andato oltre le frequentazioni di Cristiana con Casa Pound. Lei va a trovare quelli, io mi becco con uno che in modo evidente professa la sua "religione" e la sua "ideologia". Si dirà, ma Casa Pound non è la stessa cosa di Forza Nuova. Sottili distinzioni. Riconosco però al camerata Mirko la forza della coerenza ma, allo stesso tempo, mi domando voi con Mirko ci passereste una serata per cercare di "redimerlo"? Poi, qual'è la differenza "ideologica" tra Mirko ed i suoi camerati di casa pound? Secondo me una differenza grossa c'è. Mirko non è un ipocrita e non si nasconde d...

I moderati, egemonia culturale 8

Trasmissione sul moderatismo

Ed il duce finì nella monnezza

Al carruba che gli ha chiesto "perché lo ha fatto?" Ferrero che è un Valdese pacifista e non violento ha risposto "perché non lo ha fatto lei?" E così l'effige del duce è finita nella monnezza.

La strana sinergia tra i fascisti di Forza nuova ed i piloti terrorizzanti

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Su OK notizie è comparso, tra le tante schifezze, il commento qui sopra a firma di un tizio che gioca a fare il guerrigliero nella cucina di casa sua e si fa fotografare con un fazzoletto sul viso. La foto la ritroviamo, la stessa, sul blog di tale terrorpilot. Anche qui le immagini bucoliche rimandano in modo suggestivo ad una tizia che, con un mitra tra le cosce (!!!), ti guarda languidamente dallo schermo.Il tutto condito, chiaramente, da antifascismo (sic), antiberlusconismo, anticlericalismo ed anticalcare. Saranno la stessa persona? Questo tale Swa-pentito 82 è già diverse volte che scrive che lui ha nome e cognome di una serie di compagni e lo scrive con l'approccio tipico di quei mafiosetti che vengono a cercarti per mandarti i messaggi buoni affinché tu o paghi il pizzo o smetti di rompere i coglioni. Insomma un Totò Riina de noartri. La cosa inquietante è che un deficiente che partecipa ad un forum di Forza Nuova (si, proprio quelli. Le merde che sognano di essere ancor...

Come si viveva con 30 dollari al mese in Romania

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Spiegavo nel novembre 2008 ad alcuni svedesi come io, ingegnere, vivevo nel 1988 con 30 dollari al mese. Li pareva incredibile, eppure era così e basta guardare ai sondaggi per constatare che oltre il 65% della popolazione della Romania viveva meglio nel 1989. Vi spiego come si viveva con 30 dollari al mese nella Romania Socialista? I 3500 lei che guadagnavo col mio lavoro, se li cambiavo in dollari nella casa dello studente ottenevo 35 dollari perché per 100 lei ottenevi un dollaro, a nero, dato che il cambio ufficiale del dollaro era di 15 lei e quel cambio ufficiale leu / dollaro lo facevi solo se effettuavi un'escursione. Quindi vediamo cosa facevo col mio salario mensile che era di 35 dollari nella Romania Socialista. Con 0,89 dollari prendevo il treno per Filiaşi dove lavoravo, con 0,54 dollari avevo un abbonamento all’autobus in Craiova, con 1,5 dollari pagavo l’affitto di un appartamento di tre camere, 1 dollaro era il costo del mantenimento medio per quell’appartamento, pe...