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Statali e rivoluzione

Ho letto il giornale e ho scoperto che: le regioni sono in rivolta, gli statali sono in rivolta, i magistrati sono in rivolta, gli studenti sono in rivolta, i giornalisti sono in rivolta, gli albergatori sono in rivolta etc.etc. Ho guardato fuori e oltre ai soliti che portavano a pisciare il cane non c'era un cazzo di nessuno per strada. Mah!

Tremonti il meglio che c'è

La svolta epocale di Tremonti e le scoregge al posto delle pallottole

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Il tesoro ha rinnovato un pò di bot e ctz, più o meno 18 miliardi di euro. Quel rinnovo è stato fatto con un aumento di circa mezzo punto percentuale in più d'interessi rispetto al (rinnovo) precedente; quei 18 miliardi costeranno 90 milioni in più  da pagare a chi ha acquistato i titoli di stato.

Guerra civile per Bergamo provincia

Ieri Brunetta al ventilato sciopero generale della CGIL ha detto che è roba da archeologia industriale. Sciopero da fare con tutta calma possibilmente a Giugno inoltrato, di quattro ore, garantendo tutti i servizi e se non piove.

Quel fenomeno di Tremonti

Questi flash sono "solo" del 8 aprile di questo anno. Siamo al 26 maggio e sono passati 48 giorni. 

Sacrifici per tutti

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Nell'ordine: 1- Letta: «Sacrifici duri, spero provvisori»Napolitano: «Equità e misure condivise» Corriere della sera

Se i sacrifici non bastano rimane solo la guerra (civile e contro una classe)?

Ieri un tipo, che risponde al nome di Gianni Letta, è comparso in televisione e ha annunciato "sacrifici"per "tutti". Questo signore è uno che scodinzola per i corridoi del potere da tempo immemore e, cosa che dovrebbe quantomeno impressionare tutti quelli che credono nelle regole in cui la rappresentanza istituzionale è formalmente nelle mani del popolo (direttamente per i deputati, indirettamente e tramite loro per Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio), senza aver nessun titolo che giustifichi questo suo protagonismo detta il verbo agli italioti.

Come da copione la dissidente cubana più libera del mondo dice che l'intervista è "farlocca"

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fonte: http://www.cloroalclero.com/?p=4095 Yoani Sanchez: Premetto (anche per Violet che è cubana e che è intervenuta in questo blog) che non sono mai stata a Cuba. Conosco la storia delle rivoluzione castrista dai libri di storia, senza particolari approfondimenti (che ho fatto invece per altri argomenti) e ho visto film, documentari e ho letto articoli su come questo piccolo paradiso si sia trasformato in quello che per molti è un “inferno comunista” mentre per altri è un paese dittatoriale, certo, ma con problematiche riconducibili, in ultima analisi, all’embargo con cui l’ “occidente” (capitanato dagli USA) continua a vessare tanta povera gente, nella speranza che la povertà, unica vera “rivoluzionaria” della storia, scardini il sistema castrista.

Come riscrivere la storia

La Gelmini si farà un giro da queste parti per avere consigli, prossimamente. Il Texas ha approvato controverse modifiche ai libri di testo destinati alle scuole elementari che avranno l’effetto di riscrivere la storia con un angolo visuale nettamente conservatore. Il “capitalismo” sarà chiamato “libera iniziativa”, la “tratta degli schiavi” diventerà il “commercio triangolare sull’Atlantico”

The New Pornographers - "Myriad Harbour"

Ma quale società pensavano i brigatisti?

Per rispondere a questa domanda andiamo su tre documenti: Il primo è inserito in un libro che si intitola L'ape e il comunista e che fu pubblicato a Ottobre del 1980. Nel secondo una critica alle tesi contenute nel libro che potete trovare qui . Infine un documento che analizza le varie cause e conseguenze della crisi del modello brigatista che potete trovare qui.

A proposito di Santoro

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Ho letto questo articolo di Marco Travaglio sulla vicenda Santoro e questo è quello che mi è uscito dal profondo del cuore.

La storia di Marco De Santis,il suo pestaggio, i suoi avvocati e altri fatti

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In chi è appassionato per vocazione al giornalismo d’inchiesta e a quello partecipativo-sociale, la coscienza non può restare insensibile nè di fronte alle grandi conquiste e vittorie di civiltà, libertà, democrazia, nè di fronte ad ingiustizie inaudite, gravissime e inqualificabili. La vocazione si accresce quando è accompagnata dalla genuina e sentita convinzione che attraverso l’impegno ed il dovere di verità si possa anche arrecare del bene a qualcuno o impedire a qualcun altro di essere coinvolto in vicende analoghe.Mi è capitato d’imbattermi in una storia stupefacente d’ingiustizia, una di quelle che non puoi ascoltare senza avvertire il bisogno di fare qualcosa, se non altro facendola emergere dalla cappa di silenzio assordante, omertoso e, quindi, raccontarla, per salvare chi l’ha vissuta sulla propria pelle e quanti altri cittadini potrebbero inciamparci in futuro. fonte: http://www.agoravox.it/S-O-S-per-Marco-De-Santis-a.html?debut_forums=0

Cuba, la fantomatica repressione nelle parole di Yoani Sanchez

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DI SALIM LAMRANI Réseau Voltaire I CINQUE PRIGIONIERI POLITICI CUBANI E LA DISSIDENZA Salim Lamrani:  Affrontiamo un altro tema. Si parla molto dei cinque prigionieri politici cubani negli Stati Uniti condannati a pene di prigione a vita per aver infiltrato gruppuscoli di estrema destra in Florida implicati nel terrorismo contro Cuba.  Yoani Sanchez:  Non è un tema che interessa la popolazione. E' propaganda politica. Salim Lamrani:  Ma quale è il suo punto di vista al riguardo?  Yoani Sanchez:  Cercherò di essere più neutra possibile. Si tratta di agenti del Ministero degli Interni che si sono infiltrati negli Stati Uniti per raccogliere informazioni. Il governo cubano sostiene che non hanno commesso atti di spionaggio ma che avevano infiltrato gruppi cubani per evitare azioni terroristiche. Ma il governo cubano ha sempre detto che questi gruppi erano legati a Washington. Salim Lamrani:  Quindi i gruppi di esuli radicali sono legati al...

Pensieri di altri

  “ E' assolutamente provato. E' da tanti di quei secoli che possiamo guardare i nostri animali che nascono, faticano e muoiono davanti a noi senza che a loro gli sia mai capitato nient'altro di speciale che non fosse ricominciare lo stesso insulso fallimento là dove tanti altri animali l'avevano lasciato.

Il dolore per la morte dei militari in Afghanistan

C'è una tizia che in giro per il mondo virtuale continua a occuparsi di noi. Sì proprio quella ex poliziotta mandata a cagare dai suoi colleghi, ex parlamentare mandata a cagare dal suo partito, ex di tutto mandata a cagare dalla totalità dell'umanità che l'ha frequentata.Lo fa a distanza di tempo e ce l'ha con il sottoscritto perché ai tempi della morte di un pò di parà della folgore in Afghanistan non ho censurato, a parole, una vignetta che li trattava come mercenari. Una piccola zecca che non ha problemi a usare questioni "grandi"( di cui in realtà non le frega un cazzo impegnata com'è un giorno ad essere guerrigliera anti sistema e l'altro l'esatto contrario)  per soddisfare e trovare una risposta alle sue crisi esistenziali. In omaggio a questa sua "sensibilità" da paracula talebana le dedichiamo le parole con cui Ignazio (uno di quelli con cui ai bei tempi ha diviso lo scranno) ha trattato l'ultimo scontro in cui sono morti d...