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Il voto in Piemonte

Nella tabella che riporto ci sono i numeri delle ultime elezioni regionali. I dati sono relativi sia alle consultazioni del 2005 che a quelli del 2010.  La prima colonna è quella del 2005. Mi sono limitato a riportare gli aggregati più importanti sommando nello stesso contenitore partito 2010 quelli che nel 2005 viaggiavano separati.

Notizie da New York

Notizie da new york e dall'attico pagato da paparino Wuolter l'africano

Confessioni di uno che non vota

I took a walk around the world To ease my troubled mind I left my body laying somewhere In the sands of time But I watched the world float To the dark side of the moon I feel there is nothing I can do, yeah I watched the world float To the dark side of the moon After all I knew it had to be Something to do with you I really don’t mind what happens now and then As long as you’ll be my friend at the end

EZLN

Vamos, vamos, vamos, vamos adelante Para que salgamos en la lucha avante Porque nuestra Patria grita y necesita De todo el esfuerzo de los zapatistas  Hombres, niños y mujeres El esfuerzo siempre haremos Campesinos, los obreros Todos juntos con el pueblo

Il liberismo

IL LIBERISMO HA I GIORNI CONTATI  E’ difficile resistere al Mercato, amore mio. Di conseguenza andiamo in cerca di rivoluzioni e vena artistica. Per questo le avanguardie erano ok, almeno fino al ’66. Ma ormai la fine va da sé. E’ inevitabile. Anna pensa di soccombere al Mercato. Non lo sa perché si è laureata. Anni fa credeva nella lotta, adesso sta paralizzata in strada. Finge di essere morta. Scrive con lo spray sui muri che la catastrofe è inevitabile.Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior. Legge la Fine. Nei saccchi dei cinesi. Nei giorni spesi al centro commerciale. Nel sesso orale. Nel suo non eccitarla più. Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo. Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà. E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa. Un tempo aveva un sogno stupido: un nucleo armato terroristico. Adesso è un corpo fragile che sa d’essere morto e sogna l’Africa. Strafatt...

La libertà d'espressione secondo Luttazzi

In questa vecchia intervista Luttazzi parla di quando, oltre che dalla rai, lo cancellarono anche dalla 7. Parla di questa vicenda ma anche di altro, parla di quel pensiero "libero" che è osteggiato dal potere. Qualsiasi potere. Parla della destra e anche della sinistra (quella istituzionale). Vale la pena ascoltarlo tanto per ricordare che se Berlusconi è un problema grosso come una casa lui non è il solo problema.

Ma chi ha scritto queste cose?

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Indovinello, secondo voi chi ha scritto questo pezzo, su quale giornale e quando? "Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. 

Consenso e numeri gonfiati ad arte, Polverini e Berlusconi

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Che cosa pensano davvero nel sindacato di cui è leader della candidata del Pdl nel Lazio. La candidatura di Renata Polverini alla regione Lazio per il centrodestra è stata salutata con favore anche dall’altro lato della barricata.

Istruzioni per il voto, per voi che siete gente seria e impegnata

Solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora

Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente, ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia, riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?

La retorica Berlusconiana

Tra tutti i vari tipi di retorica quella del nano è proprio la peggiore. Dobbiamo dire che il passare del tempo, in modo impietoso, testimonia di un declino che non è solo rappresentato dallo stato fisico dell'uomo ma anche dalla pochezza degli argomenti che utilizza per "aizzare" le folle.

Si cambia

Cambiamo veste e ritorniamo ad un template scarno e grezzo nello stesso tempo. I cambiamenti più importanti avverranno da qui a poco con il varo di due nuovi blog. Il primo è dedicato all'antagonismo il link è questo: http://barricateemacerie.blogspot.com/ ed il titolo è (appunto) AntAgonismo (già in linea).

Ribellarsi è giusto, il problema sono gli indifferenti e la loro coscienza

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Questa mattina i soliti tizi nella solita trasmissione si scambiavano opinioni sulle ultime vicende politiche. Il Berlusca e la sua lista di Roma, questioni di forma e di sostanza. Grandi discorsi che non scaldano il  cuore di nessuno. Distanze siderali rispetto alla concretezza di pochi concetti espressi qui sotto da un imputato anarchico al processo di Torino. E'  chiaro che si parla d'altro. Di uomini schiavi, speranze e dignità; questurini, leggi e ordine. Insomma vita vera contro roba da fumetto rosa.

Storie ordinarie di cronaca politica e vecchi rivoluzionari

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Approfittiamo del tempo concessoci dal supremo per fare due cose: 1- un collage di notizie dal sito macerie che racconta, nell'ordine, della scarcerazione di compagni arrestati e di ciò che accade in città e che difficilmente troverete in cronaca. 2- un tributo narrato, dal sottoscritto, ad un rivoluzionario come Emiliano Zapata, uno che non ebbe modo di distinguere tra dittatori alla Diaz e liberali compassionevoli in quanto, una volta al potere, sia gli uni che gli altri trattarono la questione della distribuzione delle terre a chi le coltivava guardando solo agli interessi dei latifondisti e dei poteri "forti". La sua storia ci insegna un sacco di cose e non è che ci sia molto da aggiungere in più. fonte: http://www.autistici.org/macerie/ Tutti liberi gli arrestati nell’operazione del 23 febbraio scorso : nessuno dovrà più stare in galera o ai domiciliari, anche se qualcuno avrà l’obbligo di firma. Dopo due settimane, si iniziano a vedere le prime crepe nel castello di...

L'alternativa alla crisi? Più povertà per i soliti

Questo è quanto sintetizza Deaglio oggi sulla Stampa in termini di cose da fare per uscire dalla crisi: Il presidente del Consiglio - e con lui gli altri capi di governo europei - dica chiaramente se ritiene di seguire la strada indicata dalla Banca Centrale oppure preferisce non accettare questa guida molto ortodossa e molto «noiosa» che obbligherebbe a «fare le riforme». «Fare le riforme» è nulla più di un eufemismo per dire che, non solo in Italia ma in tutti i Paesi europei, occorre ridurre sensibilmente, a parità di servizi erogati, il numero dei pubblici dipendenti, aumentare la concorrenza nelle professioni cosiddette «libere», far calare le aspettative pensionistiche e forse anche una parte delle pensioni attuali. Si tratta insomma, sia pure in dosi più limitate, della «ricetta greca» che viene visceralmente rifiutata nelle strade di Atene e Salonicco. Se non si vuole seguire quella strada, un’alternativa c’è, pericolosa e alquanto eretica ma forse politicamente più accettabil...

Speculazione finanziaria, uomini e popoli

Dopo aver letto questo articolo mi sono chiesto : se viviamo in un sistema in cui si accetta l'idea che il figlio di un clandestino non ha diritti perché l 'esigenza di garantire la tutela delle frontiere prevale sulla necessità di tutela del diritto allo studio (ultima sentenza Corte di Cassazione), pensiamo di cambiarlo in via ordinaria( il sistema) quando, al contrario,si garantisce la speculazione finanziaria perché questa non è reato anche se come racconta l'autore " Nelle ultime settimane sono uscite le incredibili notizie relative alle operazioni compiute dall'ineffabile Goldman Sachs per aiutare la Grecia a nascondere l'entità del suo deficit e poi quelle effettuate scommettendo contro la Grecia, un'incredibile doppia speculazione al cui confronto gli autori della "Stangata" sono dei pivellini."? Ma i popoli, le persone e i loro diritti valgono cosi' poco nella logica liberista?