Cuba, la fantomatica repressione nelle parole di Yoani Sanchez
DI SALIM LAMRANI Réseau Voltaire I CINQUE PRIGIONIERI POLITICI CUBANI E LA DISSIDENZA Salim Lamrani: Affrontiamo un altro tema. Si parla molto dei cinque prigionieri politici cubani negli Stati Uniti condannati a pene di prigione a vita per aver infiltrato gruppuscoli di estrema destra in Florida implicati nel terrorismo contro Cuba. Yoani Sanchez: Non è un tema che interessa la popolazione. E' propaganda politica. Salim Lamrani: Ma quale è il suo punto di vista al riguardo? Yoani Sanchez: Cercherò di essere più neutra possibile. Si tratta di agenti del Ministero degli Interni che si sono infiltrati negli Stati Uniti per raccogliere informazioni. Il governo cubano sostiene che non hanno commesso atti di spionaggio ma che avevano infiltrato gruppi cubani per evitare azioni terroristiche. Ma il governo cubano ha sempre detto che questi gruppi erano legati a Washington. Salim Lamrani: Quindi i gruppi di esuli radicali sono legati al...